Parola Profetica per il 2013 e per i prossimi anni

Benedetto questo Nuovo anno e questo tempo. Benedetto questo nuovo tempo nel quale siamo entrati e che Dio ha permesso per scrivere nuove pagine della storia; la storia dell’umanità, ma anche del Suo popolo Israele e della Sua Chiesa. Questo è un anno nuovo, non soltanto nello spazio-tempo ma anche un nuovo anno spirituale per la Gloria di Dio.

 

2013: VAGLIO

Il 2013 è un anno dove lo Spirito Santo continua il vaglio nella Chiesa mondiale, ma anche il vaglio di ogni singola chiesa locale, di ogni territorio, città, provincia, regione e nazione. È un tempo nel quale il Signore della Chiesa, lo Spirito di Dio, sotto il comando del Padre e della Parola del Figlio, sveglia e risveglia la Sua sposa.

In questo 2013 spariranno ancora delle chiese, alcune saranno chiuse e altre si divideranno; la divisione infatti si manifesterà ancora in un modo forte. Su un piano superficiale, sembrerà agli occhi degli uomini e degli stessi credenti e discepoli che questa sia l’opera della carne e del diavolo; in realtà sarà un'opera che il Padre permetterà, come dichiara la stessa Scrittura: «È necessario infatti che vi siano anche delle fazioni tra voi, affinché siano manifestati tra voi quelli che sono approvati» (1 Corinzi 11:19). Questo passo è più che mai attuale nella Chiesa degli ultimi giorni e prende oggi una luce ancora più particolare.

La chiusura di certe chiese sembrerà soltanto un'opera diabolica e carnale legata agli ultimi tempi e alla ribellione, ma per alcune situazioni non sarà solo questo perché Dio stesso lo permetterà; sarà un vaglio necessario delle chiese. Ci sono infatti divisioni che sono necessarie per la restaurazione delle cose, mentre altre che sono provocate, ovviamente, da attacchi specifici del nemico e che Dio non vorrebbe che accadessero. Comunque sia, al di là delle motivazioni e delle radici più profonde, il 2013 sarà un anno dove proseguirà il vaglio della Chiesa del Signore e delle chiese, che spariranno e si spaccheranno. Ci sarà ancora più disorientamento e confusione, per primo fra le file dei credenti; ma è necessario che prosegua questo tempo proprio per la santificazione della stessa  Chiesa e di coloro che appartengono al Signore dei signori e al Re dei re.

Nel mondo proseguirà, si spanderà e crescerà l'opera di restaurazione della Chiesa. Lo Spirito Santo dichiara che questa espansione, crescita e restaurazione della Chiesa di Gesù Cristo e dello Spirito Santo si sta accelerando. Quando si parla di restaurazione della Chiesa ci sono sette punti specifici che lo Spirito Santo mi ha mostrato:

1) Restaurazione della verità dottrinale, la sana dottrina, la Parola di Dio Vivente;

2) Restaurazione della conoscenza della Persona e dell’opera dello Spirito Santo nella Chiesa. Ovviamente questo è già iniziato, come è già cominciata la restaurazione dottrinale, ma quest'anno ci sarà un incremento e un'accelerazione della rivelazione della Persona e dell’opera dello Spirito Santo nella Chiesa;

3) Restaurazione della potenza e manifestazione del Regno di Dio. Questo punto lo riprenderemo più avanti come parola del 2013;

4) Restaurazione dell’Amore puro, dell’Amore che viene dal Cielo, dell’Amore del Regno di Dio, dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Quindi si tratta di una restaurazione dell’Amore nella sua bellezza, ampiezza e nel suo respiro grande, proprio in mezzo alla Chiesa di questo anno, la Chiesa di restaurazione;

5) Restaurazione dell’amicizia e dell’unità, questi sentimenti profondi, spirituali e gloriosi di Dio. Il lavoro sarà in parallelo fra l’Amicizia di Dio e quella dei credenti e nella conoscenza dell'Unità nella Deità e fra i credenti. Lo Spirito Santo andrà ancora più in profondità ed entrerà in maniera più dettagliata nella restaurazione dell’amicizia e dell’unità della Chiesa;

6) Restaurazione della libertà, quella vera. Anche questo punto lo riprenderò più avanti;

7) Restaurazione dell’ordine vero legato alla vera sottomissione. Verrà restaurato l’ordine spirituale, divino e del Regno, un ordine puro, santo e non contraffatto dalla mente, dagli uomini, dai demoni e dalla carne.

 

In questo 2013 chi è sotto lo spirito religioso sarà ancora più religioso e si chiuderà a questo lavoro più approfondito di restaurazione della libertà dello Spirito Santo. Chi è controllato dallo spirito religioso si chiuderà ancora di più al Dio vivente, all’unico vero Dio; ma ci saranno molti cuori che saranno pronti ad uscire da quel “territorio” di religiosità e dal controllo di questo spirito, prima che avvenga una chiusura verso la libertà dello Spirito. Gloria a Dio!

Vedo l'immagine di una porta che si chiude piano piano e le persone cercheranno di passare dall’altra parte; ci saranno alcuni che riusciranno a farcela finché sarà aperto l'ultimo spiraglio. La pressione di questo spirito religioso sarà ancora più forte, perché colpito nel vivo dalla libertà e dalla restaurazione dell’opera dello Spirito Santo; la sua sarà come una ribellione e una reazione ancora più forte a questa spada infuocata dello Spirito e quindi tenterà di soggiogare ancora di più certe aree, certe menti e certi cuori alla sua influenza. Molti però in questo anno saranno pronti e usciranno fuori da questa chiusura. Gloria a Dio!

 

2013: VELO RIMOSSO E VELO SQUARCIATO

Lo Spirito Santo mi ha parlato di velo rimosso e di velo squarciato. Sono due aspetti diversi; prendiamo il primo punto: il 2013 è l’anno del “velo rimosso”. La Parola in 2 Corinzi 3:14-18 afferma: «Ma le loro menti sono diventate ottuse; infatti, nella lettura dell'antico patto lo stesso velo rimane senza essere rimosso, perché il velo viene annullato in Cristo. Anzi fino ad oggi, quando si legge Mosè un velo rimane sul loro cuore. Ma quando Israele si sarà convertito al Signore, il velo sarà rimosso. Or il Signore è lo Spirito, e dov'è lo Spirito del Signore, vi è libertà. E noi tutti, contemplando a faccia scoperta come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella stessa immagine di gloria in gloria, come per lo Spirito del Signore». Amen.

Questa parola è dichiarata su Israele, ma anche sulla prima e sull’ultima Chiesa. Questa parola dichiara che il velo sarà rimosso perché dove c’è lo Spirito di Dio lì c’è libertà; dove lo Spirito Santo sarà il Signore della Chiesa e avrà la signoria, la guida, il controllo dei Suoi figli e del Suo popolo, il velo verrà rimosso e le persone potranno contemplare a faccia scoperta come in uno specchio la gloria del Signore, ed essere con lo Spirito Santo trasformati nell'immagine di Cristo, di gloria in gloria.

Questo sarà un anno in cui il velo verrà rimosso da molti occhi, sia dei credenti che non, proprio come dichiara la parola di Corinzi su Israele. Questa parola vale anche per noi oggi come popolo di Dio e Chiesa, ma pure per quelli che sono ancora di fuori, perché come afferma la Scrittura “in Cristo il velo è annullato”, perché Lui è passato attraverso il velo e il velo si è aperto per far entrare le persone nella presenza del Padre e nel Regno dei Cieli. Spesso il velo è sul cuore delle persone, anche quelle che leggono la Scrittura, che lo fanno come se avessero a che fare con la legge perché sotto l’influenza dello spirito religioso. Ma nel 2013 il velo sarà rimosso dal cuore, dagli spiriti e dagli occhi spirituali di molte persone. Gloria Dio!

Il 2013 è anche l'anno del “velo squarciato”. Ho avuto questa immagine: da una parte, il Signore rimuove il velo davanti al cuore e agli occhi delle persone; dall'altra, ho visto il velo che si squarcia dall’alto al basso. E noto una differenza di intervento spirituale tra queste due azioni, come leggiamo in Matteo 27:51-52 e in Marco 15:38. «Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo; la terra tremò e le rocce si spaccarono; i sepolcri si aprirono e molti corpi dei santi, che dormivano, risuscitarono» (Matteo 27:51-52). Qui si parla di un accadimento glorioso, meraviglioso e potente, e di una primizia di quello che succederà nell’ultimo giorno al rapimento della Chiesa e al ritiro dello Spirito nella presenza del Padre e del Figlio, al suono dell’ultima tromba. Questa, però, è anche una parola per noi oggi e dichiara che i sepolcri si apriranno e i cuori e gli spiriti che dormono risusciteranno da quei sepolcri. Si parla di resurrezione, di risveglio, di riprendere vita. In questo anno coloro che dormono, sia credenti che non, saranno improvvisamente destati.

Si parla anche di terremoto, di terra che trema e di rocce che si spaccano, quindi di un intervento soprannaturale e potente dello Spirito di Dio che squarcia in due il velo del tempio, da cima a fondo. È un accadimento violento, molto diverso dal velo che viene rimosso, che può avvenire in modo dolce e delicato, con un intervento che è espressione della stessa grazia di Dio. Il velo squarciato è invece un intervento dall’alto al basso in modo improvviso, drammatico e che può scuotere. Questo accadrà nel 2013. Ci saranno dei veli rimossi dagli occhi e dagli spiriti delle persone, sia credenti che non, e ci saranno dei veli squarciati dall’alto al basso, accompagnati da un terremoto, da una scossa forte, violenta e in profondità, con i sepolcri che si apriranno e le persone che nel nome di Gesù verranno risvegliate e risuscitate per una vita dedicata e viva nel Signore. Amen. Alleluia! Gloria a Dio!

 

2013: NASCITA E USCITA

Nel 2013 nasceranno nuove chiese dello Spirito Santo in vari luoghi della nazione italiana e in molte parti del mondo. Questa parola la prendiamo per prima per questa nazione e per noi popolo di Dio e chiesa in Italia. Nasceranno in vari luoghi del Paese chiese dello Spirito Santo, dove in particolare si manifesteranno la libertà, la potenza, l'Amore e l'ordine del Regno di Dio. Queste saranno chiese dello Spirito Santo, dove si manifesteranno queste parti dell’opera autentica e genuina dello Spirito dell’Eterno. Il 2013 è dunque un anno di nuove chiese su tutta la nazione italiana che nasceranno dallo Spirito Santo.

Cuori usciranno dalle denominazioni per unirsi alla Chiesa dello Spirito Santo. Questo è già iniziato da qualche anno e proseguirà anche nel 2013, perché le denominazioni decresceranno ancora e si spegneranno sempre di più. Da una parte, lo spirito religioso, colpito dalla parola viva e dalla potenza dello Spirito Santo, reagirà in modo forte costringendo, chiudendo e ottenebrando le menti di molti credenti; dall'altra, però, molti cuori usciranno fuori dalle denominazioni e si uniranno alla Chiesa dello Spirito Santo, alla Chiesa degli ultimi tempi.

 

2013: VERO E FALSO

«Allora Gesù, licenziate le folle, se ne ritornò a casa e i suoi discepoli gli si accostarono, dicendo: “Spiegaci la parabola della zizzania nel campo”. Ed egli, rispondendo disse loro: “Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. Il campo è il mondo, il buon seme sono i figli del regno, e la zizzania sono i figli del maligno, e il nemico che l'ha seminata è il diavolo, mentre la mietitura è la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, ed essi raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e gli operatori d'iniquità, e li getteranno nella fornace del fuoco. Lì sarà pianto e stridor di denti. Allora i giusti risplenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi da udire, oda!”.».

Questa è la parabola della zizzania e in riferimento ad essa ho ricevuto due parole: “VERO” e “FALSO”. Sarà un anno dove in modo ancora più particolare cresceranno insieme il grano e la zizzania; staranno insieme nello stesso campo di Dio, che in senso allargato è il mondo, ma nello specifico è  la Chiesa, il campo del Signore. Nel 2013 si manifesterà il vero e falso amore, i veri e falsi apostoli, i veri e falsi profeti, i veri e falsi pastori, i veri e falsi discepoli, il vero e falso perdono, la vera e falsa amicizia. Verranno alla luce le motivazioni sbagliate e l’opportunismo, e questo sarà ancora più chiaro agli occhi dei discepoli. Allo stesso modo ci saranno anche vere e false coppie e veri e falsi matrimoni. Sarà qualcosa di ancora di più visibile, più palese e manifesto rispetto agli anni e ai tempi passati.

Gesù stesso però avverte i Suoi quando insegna la parabola della zizzania e la stessa attenzione dobbiamo averla noi oggi: il campo è il mondo, il buon seme sono i figli del Regno, la zizzania sono i figli del maligno e il nemico che semina la zizzania è il diavolo. Come Gesù termina la parabola, i discepoli intervengono dicendo: “Vuoi dunque che andiamo ed estirpiamo la zizzania?”. Gesù però li ferma per timore che estirpandola avrebbero sradicato anche il grano, cioè ciò che è buono. Il Signore li avverte di lasciare che crescano insieme fino al tempo della mietitura, mentre ai mietitori dice di raccogliere prima la zizzania in fasci e poi di riporre il grano nei Suoi granai.

Ora, come dichiara questa parola, ci stiamo sempre più avvicinando al tempo della mietitura e sappiamo bene che nel naturale le pianticelle all’inizio sembrano simili, ma poi crescendo e maturando emergono sempre più chiaramente le differenze dell’una e dell’altra. E lo Spirito Santo mi mostrava questo per il 2013: ci sarà un incremento del discernimento e della conoscenza di ciò che è vero e ciò che è falso, perché il tempo della mietitura si sta avvicinando e quindi il grano e la zizzania stanno arrivando a maturazione. Sarà quindi tutto più chiaro e più palese, ma questo dovrà spingere i figli di Dio, i discepoli, i ministri e le autorità spirituali nella Chiesa a stare ben attenti a non sradicare la zizzania, perché altrimenti si rischierebbe di danneggiare quello che è il grano, il buon frutto.

In particolare voglio dare un ulteriore avvertimento per questo tempo: lo Spirito Santo sta restaurando i veri apostoli e i veri profeti, ma sarà ancora più palese un falso movimento profetico, che è già sorto e si manifesterà in un modo ancora più forte. Dunque in questo 2013 sorgerà in maniera ancora più evidente un falso movimento profetico e agirà parallelamente a quello autentico di restaurazione; ci sarà quindi un falso movimento profetico supportato da false dottrine e false rivelazioni. Questo è un avvertimento per ognuno di noi, per ogni figlio di Dio e per tutti coloro che amano il Signore, la restaurazione di tutte le cose, l’opera genuina dello Spirito Santo e del Regno di Dio che sta invadendo sempre di più la terra.

Dio darà un'attenzione e un discernimento particolari a tutti coloro che glielo chiederanno con un cuore puro, che avranno motivazioni pure e un'integrità davanti al Signore, perché questo falso movimento profetico, che è già iniziato, sarà sempre più forte e si spanderà velocemente insieme a quello autentico di restaurazione. Questo falso movimento è supportato da dottrine e rivelazioni menzognere e ingannevoli, che non sono secondo la Parola di Dio. E ciò riguarda certe cose specifiche, che lo Spirito Santo mi mostrava attraverso una parola che si riferisce proprio all’ammaestramento per il Regno dei Cieli e alle rivelazioni per gli ultimi tempi. La parola è quella contenuta nel capitolo 13 di Matteo, quello della parabola della zizzania: qui Gesù la espone, poi la insegna e dopo la spiega; andando avanti al versetto 52 dice: «Ed egli disse loro: “Perciò ogni scriba ammaestrato per il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che trae fuori dal suo tesoro cose nuove e vecchie”.».

Lo Spirito Santo su questo accende un campanello d'allarme. Io, come apostolo di restaurazione, amo il profetico, perché per primo ci sono dentro, amo le rivelazioni, le cose nuove e quelle dello Spirito, amo le cose della potenza del Regno di Dio e del soprannaturale, ma mi sto rendendo conto di certi rischi e certe distorsioni che tutti corriamo e, in particolare, coloro che vivono nel lavoro dello Spirito Santo, nel Regno e nella restaurazione del profetico. Qualsiasi cosa che lo Spirito Santo ci dice e che riceviamo nel soprannaturale dev'essere sempre supportata dalla verità della Parola di Dio. Anche in questi giorni ho sentito delle dichiarazioni che vengono da più parti riguardo alle cose nuove dello Spirito, e tanti profeti e apostoli nel mondo stanno ricevendo delle rivelazioni nuove, ma dobbiamo stare molto attenti, affinché il nuovo, che sicuramente vaglia e toglie il vecchio, non porti ad annullare tutto il vecchio; il nuovo, infatti, si aggiunge ma ci sono sicuramente delle cose del vecchio che sono da mantenere, da continuare, da riprendere e da custodire. Dobbiamo quindi essere vigili che le cose nuove che sorgono non annullino del tutto il vecchio, ma che insieme portino alla pienezza della rivelazione di Gesù Cristo, della restaurazione della Chiesa degli ultimi tempi e della rivelazione del Regno dei Cieli all’ultima Chiesa, ai ministri, servi e discepoli degli ultimi tempi.

Questo è molto importante, perché lo scriba ammaestrato per il Regno dei Cieli è simile ad un padrone di casa che trae fuori dal suo tesoro cose nuove e vecchie. Non possiamo mettere il nuovo annullando ciò che è passato! Ho sentito delle affermazioni molto delicate e rischiose, che dichiarano il nuovo ma dicono che le cose ricevute nel tempo dalla Chiesa sono già passate e bisogna dedicarsi soltanto alle nuove. Questo è un rischio e può forviare ognuno di noi. Noi crediamo alle cose nuove e sappiamo che la Chiesa ha sempre da imparare, da conoscere e da ricevere rivelazioni continue dal Cielo, ma queste non ci devono distogliere dal mantenimento e dalla condivisione dello stesso pane che è venuto dal Cielo nei giorni, nelle stagioni e negli anni passati; questo non deve essere annullato dal nuovo ma integrato e costruito insieme. È molto importante da considerare per questo nuovo anno di restaurazione, il 2013; una restaurazione sempre più forte, più potente e più ampia in mezzo ai figli di Dio.

 

2013: CONSACRAZIONE

Il 2013 sarà un anno di consacrazione intesa come “dedicazione totale”. Tante volte pensiamo alla parola consacrazione come se ci riferissimo a qualcosa che ci pone sotto l’influenza di spiriti religiosi e ci chiude al nostro vivere nel mondo, pur non essendo del mondo. La parola consacrazione è invece dedicazione totale e libertà in Cristo, anche come libertà di relazione e di amicizia con il nostro Signore, il Dio Vivente.

Il 2013 sarà quindi un anno di consacrazione come dedicazione totale di chi è già stato risvegliato e santificato in questo tempo. Il 2012 si è chiuso con un appello da parte dello Spirito Santo a cercare la faccia del Signore; un appello che abbiamo sentito molto forte in mezzo a noi a Firenze ma anche in altre parti. E quando si tratta di cercare la faccia, si parla di relazione. Spesso noi cerchiamo Dio per le Sue mani, per le benedizioni che Lui elargisce, per le guarigioni e i doni che vengono dal Cielo; Lo cerchiamo per seguirLo, per imparare a camminare dietro le Sue orme e per capire dove Lui si muove e poterLo seguire. Quando si dice di cercare la Sua faccia, si cercano il Suo volto, la relazione e l’amicizia con Lui. C’è una consacrazione che viene da uno spirito religioso e che porta i credenti in una sorta di schiavitù, colpa, condanna, oppressione e mancanza di libertà e c’è una consacrazione che nasce da una dedicazione totale di amicizia e di relazione con Dio.

Il 2013 sarà un anno di consacrazione: le persone brameranno stare con Dio, con Gesù e con lo Spirito Santo, nei modi più disparati e in una relazione personale, unica, meravigliosa che Dio ha con ciascuno dei Suoi figli e dei Suoi servi. L’importante sarà quello di raggiungere un medesimo risultato: una vita consacrata, cioè sacra per Dio e per la Sua causa.

Sarà un anno di consacrazione per i bambini, gli adolescenti, i giovani, gli adulti e gli anziani, per le coppie e i single. Riguardo a questi ultimi, c’è una parola specifica che ho sentito forte e mi è arrivata in modo inaspettato: negli ultimi giorni ci sarà un incremento delle vere vocazioni al celibato per Dio; e dati i tempi e le stagioni diventa ancora più forte e significativa una parola che Paolo, per lo Spirito Santo, dichiarò 2000 anni fa in risposta ad alcune domande che i Corinzi gli avevano rivolto sul matrimonio. Prima di leggerla facciamo bene attenzione: in questo passaggio della Parola c’è un contesto ben preciso, ma allo stesso tempo c’è una rivelazione profetica molto forte che lo Spirito Santo dà alla Chiesa degli ultimi tempi. «A motivo della imminente avversità, ritengo dunque che sia bene per un uomo di rimanere così. Sei legato ad una moglie? Non cercare di esserne sciolto. Sei sciolto da una moglie? Non cercare moglie. Tuttavia, anche se prendi moglie, tu non pecchi; e se una vergine si marita, non pecca; ma tali persone avranno tribolazione nella carne; ora io vorrei risparmiarvi ciò. Ma questo vi dico, fratelli, che il tempo è ormai abbreviato; così d'ora in avanti anche quelli che hanno moglie, siano come se non l'avessero; e quelli che piangono, come se non piangessero; e quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero; e quelli che comprano, come se non possedessero; e quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perché la forma attuale di questo mondo passa. Or io desidero che voi siate senza sollecitudine». (1 Corinzi 7:26-32)

Questa parola deve metterci in guardia, perché è un messaggio profetico per gli ultimi tempi ed è un appello alla Chiesa. Attraverso questi versetti Paolo rispondeva alle persone consacrate al Signore su domande specifiche riguardo al matrimonio, e quindi anche sul celibato e nubilato; ma è anche un appello pressante dello Spirito Santo, perché negli ultimi giorni ci sarà un incremento delle vere vocazioni al celibato; non saranno come quelle della chiesa cattolica romana, dove le persone sono spinte a entrare in un sacerdozio e in una consacrazione, con determinate forzature in certi contesti e in certe aree della vita, ma saranno delle vere vocazioni al celibato provenienti dallo Spirito Santo e per Dio. Esse aumenteranno, anche a motivo dell’imminente avversità, e per questo ancora oggi lo Spirito Santo è spinto ad affermare: “Ritengo che sia bene per un uomo rimanere così”.

Quella non è la parola di Paolo, perché lui era single, ma è la parola dello Spirito Santo per la Chiesa degli ultimi tempi. Dobbiamo però stare attenti, per primi noi apostoli, pastori e profeti, e avere sapienza a non crearci delle nostre dottrine, delle nostre convinzioni e dei luoghi comuni, spingendo poi la gente tutta in un senso piuttosto che in un altro. Le persone, chiunque esse siano e di qualunque età, hanno bisogno di cercare la faccia di Dio data l’imminente avversità. Ci saranno vocazioni che verranno fuori dai credenti ma anche dai neo convertiti, perché essi sentiranno il grido dei cuori e degli spiriti delle persone di fuori e l'avvicinarsi del rapimento della Chiesa; vivranno l’urgenza di lavorare e di vivere per il Regno, e questo non significa che Dio verrà meno alle promesse o alle benedizioni riguardo all'avere una famiglia o dei figli, perché quelle sono e rimarranno tali in quanto benedizioni di Dio. Ma c’è un pressing che proviene dal Cielo e dallo Spirito Santo ad avere un'attenzione, una sapienza e un equilibrio nel considerare tutte le cose nel modo giusto, secondo il tempo, la stagione e la chiamata che Dio ha per ogni Suo figlio. Quindi il 2013 sarà un anno con delle vocazioni al celibato e al nubilato per opera dello Spirito Santo, proprio per questi ultimi tempi. Amen.

 

2013: DIGIUNO DI POTENZA

Sarà un anno di potenza in una preghiera di libertà ancora più profonda ed efficace, una preghiera ancora più tagliente. Vedo da parte dello Spirito Santo che essa sarà come un bisturi. Nel corso della storia dell’umanità, del popolo di Dio e della Chiesa, da Pentecoste a oggi, ci sono sempre state delle preghiere efficaci, ma, dati i tempi e le stagioni, ci sarà un bisturi che andrà ancora più in profondità. Sarà una preghiera efficace, che potrà essere anche breve, ma andrà ad effetto e sarà profonda e supportata da un digiuno soprannaturale di potenza. Il digiuno è sempre stato sperimentato da quando Gesù Cristo è salito alla destra del Padre e ha mandato lo Spirito Santo, ma quest’anno la Chiesa vivrà un digiuno soprannaturale di potenza che non ha mai sperimentato; questo sarà per molte persone, mentre altre riprenderanno il digiuno come uno stile di vita normale, ad esempio saltando un pasto o due, una giornata o più, ma sarà qualcosa di molto fluido e nella continuità dei giorni di questo 2013.

 

2013: UMILTA' E GLORIA

Una prova, un vaglio, una persecuzione si manifesterà in molti ambiti e in molte situazioni, sia per i singoli credenti che per alcune chiese, assemblee e gruppi ministeriali. Ci saranno prove, vagli e persecuzioni che si manifesteranno, ma dalle quali Dio prenderà gloria; Lui le permetterà perché producano gloria e questo è sempre successo nell’arco della storia della Chiesa. Il 2013 sarà un anno di gloria e umiltà assieme. Il fatto di venire vagliati e provati nella persecuzione e in certi precisi attacchi produrrà gloria a Dio e per Dio immediata, nella vita delle persone e dei discepoli.

 

2013: PRENDI, AFFERRA E STRAPPA

Noi possiamo prendere delle cose ma non afferrarle, e quindi lasciarle subito alla prima reazione del nemico. Di certo il nemico non si fa prendere le cose tanto facilmente, ma le parole “prendi, afferra e strappa” che ho sentito da parte dello Spirito Santo sono delle azioni. Il prendere presuppone di vedere la cosa e di afferrarla; afferrare vuol dire tenerla salda e poi strappare dalle mani del nemico ciò che appartiene a Dio e ai Suoi figli. È già successo, ma quest’anno ci sarà un incremento di questa azione dei figli di Dio nei confronti del diavolo, perché il Signore dichiara: “Prendi, afferra e strappa dalle mani del nemico ciò che appartiene a Me e ciò che appartiene a te in Me; prendi afferra e strappa, non mollarlo, anche se il nemico reagirà in modo violento e ti ferirà e ti colpirà in certi punti, ma non mollare quello che hai preso e hai afferrato, perché è di Dio ed è tuo nel Suo nome”.

E la Parola di Dio in 1 Corinzi 3:21-23 afferma: «Perciò nessuno si glori negli uomini, perché ogni cosa è vostra: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, le cose presenti e le cose future; tutte le cose sono vostre. E voi siete di Cristo e Cristo è di Dio». È una dichiarazione forte e potente, perché nessuno si deve gloriare in se stesso e negli uomini, perché ogni cosa è già nostra. Paolo, Apollo, Cefa, il mondo come oggetto creato da Dio e non come sistema di peccato, la morte, le cose presenti e le cose future, tutto è vostro dice Paolo; e questo è ciò che lo Spirito Santo dice alla Chiesa per il 2013, perché noi siamo di Cristo e Cristo è di Dio. Quindi c’è una consapevolezza di autorità, di potenza e di forza nel prendere, afferrare e strappare dal nemico tutto quello che appartiene a Dio, perché se appartiene a Dio appartiene a Cristo, se appartiene a Cristo appartiene ai Suoi figli e se appartiene ai Suoi figli appartiene alla Chiesa, al Suo popolo e ad ognuno di noi. Ci sarà una consapevolezza nuova per questo 2013, di prendere, afferrare e strappare dal nemico quello che è nostro nel nome di Gesù Cristo, perché noi siamo di Cristo e Cristo è di Dio. Ogni cosa è nostra nel nome di Gesù. Amen.

 

2013: GIOIA E GRAZIA

Una nuova rivelazione della gioia del Regno e della grazia di Dio riversate sul Suo popolo e la Sua Chiesa. Sarà un 2013 di incremento e crescita nella restaurazione in questa gioia e grazia che vengono rivelate e sparse dallo Spirito Santo sul popolo di Dio, sul popolo del Regno dei Cieli, sul popolo della Casa del Signore, sul popolo dei discepoli. Una gioia e una grazia che si rivelano e che vengono vissute in un modo ancora più ampio e più continuo; sarà un incremento di vissuto di gioia e una consapevolezza di una grazia abbondante del Padre, senza cui nessuno arriverebbe fino alla fine, perché nei tempi e nelle stagioni in cui siamo entrati sarà sempre più difficile. È un appello anche per ognuno di noi a conoscere e ad attingere con gioia alle fonti della salvezza e ad attingere con gioia alla grazia che Dio ci spande costantemente, giorno e notte. Non potremo aggrapparci ai pensieri e alle cose di questa vita o anche alle stesse cose dell’opera e del ministero, perché certe situazioni e certe difficoltà non ce la faremo a sopportarle se non aggrappandoci a Dio e ricevendo la Sua grazia e gioia. E così il 2013 sarà un anno di gioia e di grazia rivelata e vissuta in un modo ancora più consapevole, più ampio e profondo nella casa del Signore. E questo ci dà speranza in un mondo dove c'è sempre meno speranza e meno luce.

 

2013: “FOLLIA” DEI FIGLI DEL REGNO

La follia intesa come potenza, miracoli, prodigi e segni. Qui c’è un passo molto forte che lo Spirito Santo mi ha mostrato: «E stroncherò tutta la potenza degli empi, ma la potenza dei giusti sarà esaltata». (Salmo 75:10). Alleluia!!! La potenza dei giusti qual è? Chi sono i giusti lo sappiamo: non è l’uomo in se stesso, ma sono coloro che sono stati giustificati, sono i figli del Regno di Dio, i discepoli di Gesù Cristo. La potenza dei giusti è la Potenza dello Spirito Santo che sarà esaltata: in questo anno i figli della luce si riapproprieranno ancora di più di quello che gli spetta dal Cielo e di quello che gli è già stato dato ma che è ancora lì assopito e costretto dalla mente, dall’anima, dai pensieri carnali e religiosi di ogni uomo. Perché Dio ci ha già dato un tesoro e una potenza che non è come quella del mondo ma è più grande, ed è superiore alla potenza delle tenebre. E il Signore dice: «E stroncherò tutta la potenza degli empi, ma la potenza dei giusti sarà esaltata».

Vi ricordate le parole profetiche che sono state condivise nei Meeting d'Inverno del 2011 e del 2012? In quelle parole si diceva che nel mondo sarebbero aumentati i segni bugiardi e la potenza delle tenebre sarebbe diventata ancora più palese. Ebbene, basta guardare internet e certi programmi televisivi e vedere come ci sono sempre più maghi e persone che stanno manifestando opere soprannaturali ogni volta maggiori, con segni più potenti e particolari che stupiscono le folle, le popolazioni e coloro che stanno guardando. Come figli di Dio abbiamo la responsabilità di prendere e di riappropriarci della Potenza dello Spirito Santo (lì dove non c’è); ma anche di far venire fuori quello che già c'è in noi e che, per un motivo o per un altro, lo teniamo costretto sotto la nostra mente, la nostra carne, i nostri sensi di indegnità e religiosi, i nostri pensieri di colpa, di condanna, di accusa, di fallimento e sotto tutto ciò che influenza ancora la vita di molti credenti che non vivono liberamente la pazzia e la potenza del Regno di Dio e non manifestano opere superiori a quelle delle tenebre.

Nel nome di Gesù dichiariamo che nel 2013 i figli della luce si riapproprieranno della potenza e faranno venir fuori quello che hanno già ricevuto dal Cielo e che gli è stato dato. La potenza dei giusti verrà esaltata sopra la potenza delle tenebre e si vedrà la follia dei figli del Regno esprimersi in potenza, miracoli, prodigi e segni soprannaturali. Amen. Alleluia!!!

 

2013: ENTRA!

In questo anno vedremo il Signore entrare nei cuori, nelle case, nelle città e nei luoghi dove Lui non era mai entrato prima. Questa è una parola forte: il Signore entra, lo Spirito Santo entra ed entrerà in molti credenti e in molti religiosi e vedremo battesimi di Spirito Santo; il Signore Dio entrerà nei cuori, nelle case, nelle città che erano stati chiusi fino a quel momento. E nello specifico, lo Spirito Santo entrerà in molti credenti e religiosi, quelli che come si diceva prima verranno fuori dalle denominazioni, e continuerà questa perdita da parte degli ambienti religiosi, perdita di anime che entreranno nella pienezza del Regno di Dio e della restaurazione della vera Chiesa di Gesù Cristo.

Lo Spirito Santo dichiara ancora di entrare nel territorio che Lui ha dato e promesso, perché questo è il tempo e tocca a noi entrare; non dobbiamo aspettare che entri il Signore, perché Lui è già andato avanti. Ci sarà quindi un duplice movimento in questo 2013: da una parte Dio entrerà nelle persone e dall’altra dice a noi di entrare nel territorio che abbiamo davanti, perché il tempo a disposizione è ora e non sarà troppo lungo, resta poco tempo!

 

2013: INCREMENTO E MOLTIPLICAZIONE

Sarà un anno di incremento, così dichiara lo Spirito Santo. Di incremento delle tenebre nelle tenebre, perché sulla terra scenderà una coltre sempre più spessa e sussulterà come non è mai stato; la terra, infatti, è già all’inizio delle doglie del parto e del suo travaglio, ma nel 2013 lancerà ancora il suo grido di dolore e lo farà in molti modi, soprattutto nell’aspetto geofisico e climatico. Mentre accadrà questo, si manifesterà un incremento del Cielo sulla terra, gloria a Dio! In una riunione di intercessione di alcune settimane fa, nel mese di dicembre, lo Spirito Santo ha mostrato come le parole “incremento” e “moltiplicazione” siano collegate fra loro. L’incremento è qualcosa che viene aggiunto, che aumenta e cresce; la moltiplicazione è qualcosa che si raddoppia, triplica, quadruplica...; quindi in entrambe le parole vediamo una crescita.

Nel 2013, da una parte ci sarà un incremento delle tenebre nelle tenebre e quindi un aumento di accadimenti geofisici e climatici, sia sulla terra che nel cielo; dall'altra, allo stesso tempo, ci sarà una moltiplicazione di tutto ciò che viene dal Cielo e che viene rilasciato da esso. Proprio mentre le tenebre si infittiscono, i cieli spirituali saranno sempre più aperti sull’umanità, sulla Chiesa e su Israele. E ci sarà una moltiplicazione dei doni di Dio che scendono dal Cielo e in tutto ciò che i Suoi discepoli faranno per la gloria di Dio. Lo Spirito Santo però dà un avvertimento: “Vagliate e state attenti alle vostre motivazioni e agli scopi in tutto ciò che farete per Me”. Il Signore, infatti, ci chiama a una santificazione delle motivazioni per le quali noi facciamo le cose per Lui; ma il Signore ci dice anche che tutto ciò che ognuno di noi sta facendo per Lui, moltiplicherà. Tutto quello a cui i figli di Dio, i discepoli e i ministri metteranno mano in questo 2013 per la Sua gloria, moltiplicherà.

Il 2013 sarà quindi un anno di moltiplicazione, dove i semi produrranno subito frutto e moltiplicheranno. Ci sarà una moltiplicazione di anime che entreranno nella salvezza e di ciò che è stato seminato nel tempo, vicino e lontano; qualcosa che è stato seminato e che sembrava non avesse portato il frutto sperato comincerà a moltiplicarsi. Il Signore dice ancora: “Date e vi sarà dato”. Questa azione moltiplicherà ciò che stiamo dando direttamente nelle nostre mani: non sarà una moltiplicazione che arriverà prima ma soltanto mentre noi agiremo. Su questo lo Spirito Santo ci ha parlato proprio qualche settimana fa, in uno degli ultimi culti di dicembre, partendo dall'episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci.

I pani e i pesci non si sono moltiplicati quand'erano nelle mani del Signore e neanche quando Gesù li ha benedetti alzando gli occhi al cielo. Si sono moltiplicati nelle mani dei discepoli e degli apostoli quando hanno cominciato a distribuire. Questo è un altro tipo di moltiplicazione, che è consequenziale all'azione del dare. Finché noi non daremo quello che Dio ci chiede di dare nel nostro tempo, nella Parola, nell’andare, nel ministrare, nello svolgere il compito che Lui ci ha dato e messo nelle mani, nell'economia e in quello che lo Spirito Santo ci chiede a livello materiale, non vedremo la moltiplicazione; finché non prenderemo le cose nelle nostre mani e, ringraziando Dio, le distribuiremo come Lui ci chiede, non ci sarà moltiplicazione.

Nel 2013 ci sarà una moltiplicazione di quello che arriverà dal Cielo e che verrà messo nelle nostre mani, ma anche di quello che è stato seminato prima e che germoglierà e si manifesterà. Ci sarà una moltiplicazione di quello che Dio ci chiederà di darGli, di dare agli altri e intorno, che si moltiplicherà nel momento che metteremo mano a questa azione di fede e di obbedienza. Ci sarà una moltiplicazione dei beni economici in molti modi e con interventi anche soprannaturali da parte di Dio. Ci sarà inoltre una moltiplicazione delle chiamate, a tempo parziale e pieno, e gli operai nella messe si moltiplicheranno; alcuni sono già in essere da tempo, ma ci sarà una moltiplicazione appunto e questo si collega a quello che dicevamo prima delle vocazioni. Il 2013 sarà un anno di operai che si moltiplicheranno dentro la messe. Gloria a Dio. Amen.

 

2013: TESTIMONIANZA

Il 2013 sarà un anno di testimonianza con ogni mezzo, in ogni luogo, nel segreto delle stanze nascoste, in pubblico e nel privato. Il 2013 sarà un anno di testimonianza attraverso pubblicità, carta stampata, televisioni, radio e internet (questa era una parola già dichiarata dallo Spirito Santo per il 2012, ma vale anche per quest'anno). Chiesa persevera verso queste porte che si sono già aperte e verso le opportunità nuove che si apriranno nel 2013, per testimoniare dell’Amore di Dio, della potenza del Cristo risorto, dello Spirito Santo, del Vangelo e del Regno dei cieli, che si manifesteranno con ogni mezzo e in ogni luogo, pubblico o privato, e anche attraverso pubblicità e media. Quindi Chiesa vai avanti e voi ministri afferrate quello che Dio vi dà di prendere per entrare con la testimonianza efficace in ogni settore della società e della nazione italiana.

 

2013: RIVELAZIONE GLORIOSA DI GESU'

Quando ho ricevuto dallo Spirito Santo questa parola è stato particolare, perché mi chiedevo cosa volesse dire. Gesù, infatti, si sta già rivelando alle persone e, ovviamente, è da 2000 anni che lo fa. Ma ora ci sarà una rivelazione gloriosa e soprannaturale di Gesù Cristo a molte persone; quello che sta già accadendo in Israele e ai religiosi in mezzo al popolo ebraico, oppure quello che sta avvenendo nel mondo arabo e musulmano verso molto persone. Questa rivelazione soprannaturale di Gesù, avverrà anche nella nazione italiana, verso gli atei, i non credenti, i credenti denominazionali e i discepoli. Aumenteranno le rivelazioni gloriose del Signore in modo soprannaturale. Questa è anche una parola di direzione nella preghiera, di come svolgere e volgere la nostra preghiera nel 2013: “Padre, nel nome di Gesù, rivelati in modo glorioso, rivela Tuo figlio Gesù in modo soprannaturale e potente, come mai è stato nella nazione italiana, verso i 60 milioni di abitanti da Nord a Sud, religiosi e non, credenti e non, discepoli e non”. Amen.

Il Signore lo farà e ci sarà un incremento della rivelazione gloriosa soprannaturale di Gesù Cristo a molte persone.

 

2013: A BRACCIA APERTE

A braccia aperte significa accogliere, abbracciare, amore, unità e amicizia con Dio e con il prossimo. Dunque si parla sia della nostra relazione verticale con Dio che di quella orizzontale verso gli altri, per primi i fratelli e le sorelle in Cristo e poi con tutte le persone del mondo. A braccia aperte significa abbracciare e accogliere, ma anche dare un posto di rifugio, di sicurezza e di apertura agli altri, portandoli così verso di noi. Questo vale sul piano orizzontale per le relazioni interpersonali con le chiese e con le persone e come modo di evangelizzare e di ascoltare la gente; ma per primo sarà importante viverlo nella nostra relazione verticale con Dio. Perché il 2013 sarà un anno dove Dio si mostrerà a braccia aperte verso i Suoi figli e le Sue figlie, offrendo un luogo sicuro dove rifugiarsi in qualunque situazione, per trovare conforto fra le braccia della grazia e dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ma fra le braccia del Signore sarà un posto dove portare anche le altre persone. Ci sarà un modo di evangelizzare proprio a braccia aperte, abbracciando il prossimo e dandogli quella rassicurazione che non ha mai avuto nella propria vita e della quale necessita. Questo varrà sia per i non credenti che per i credenti, perché sono anni veramente di travaglio a causa degli accadimenti nel mondo e delle situazioni contingenti.

 

2013: CRESCITA DEGLI APOSTOLI

Ho visto dei leoncelli crescere e diventare più grandi e altri nascere. Nuovi apostoli nasceranno e saranno partoriti dalla Chiesa; non importa se saranno ancora dei piccoli fanciulli da svezzare, ma la cosa bella è che il 2013 sarà un anno di nascita di nuovi apostoli partoriti dalla casa del Signore e nella casa del Signore; quest'anno cresceranno anche quegli apostoli già nati. Questo varrà anche per i profeti, perché ci sarà una crescita e una nascita di profeti, cosicché l'ultima Chiesa sarà come quella primitiva. Non ci sarà nulla di nuovo e non ci si arrampicherà su rivelazioni, anche dubbie e rischiose, di chissà quali cose, perché la prima Chiesa è nata per lo Spirito Santo sul fondamento degli apostoli e dei profeti e lo stesso sarà per l’ultima Chiesa restaurata, come dice Efesini 2:19-22: «Voi dunque non siete più forestieri né ospiti, ma concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio (qui sta parlando alla chiesa vedete), edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Gesù Cristo stesso la pietra angolare, su cui tutto l'edificio ben collegato cresce per essere un tempio santo nel Signore, nel quale anche voi siete insieme edificati per essere una dimora di Dio nello Spirito».

Questa è una parola che valeva 2000 anni fa per la chiesa di Efeso ma è quantomai attuale, ed è dichiarata profeticamente per la Chiesa e i discepoli degli ultimi tempi. Amen. Tutto un edificio ben collegato cresce per essere un tempio santo nel Signore, edificato sulla pietra angolare, che è Gesù Cristo, e sul fondamento degli apostoli e dei profeti. Si parla quindi di ordine, di restaurazione e di ordine nel fondamento degli apostoli e dei profeti, inteso come uguaglianza di ministero con alla base la pietra angolare Gesù e poi su di essa le colonne degli apostoli e al di sopra quelle dei profeti, con un ordine che procede dalla radice, che è Cristo. Questo era nella prima Chiesa e non cambierà nell’ultima. Non può esserci una rivelazione che porta a qualcosa di diverso, perché com'era nel principio così sarà alla fine; Gesù Cristo è l’alfa e l’omega, il principio e la fine, coLui che ha aperto e coLui che chiude, anche sei Dio aggiunge cose nuove nelle rivelazioni e nelle esperienze del Regno che invade sempre di più la terra. Ma il fondamento della Chiesa primitiva e dell’ultima Chiesa restaurata rimarrà sempre la pietra angolare, Cristo Gesù, su cui poggia il fondamento degli apostoli e su di esso quello dei profeti. Amen. Nel 2013 quindi cresceranno apostoli e profeti e nasceranno nuovi apostoli e nuovi profeti.

 

2013: VITTORIA

Il 2013 sarà un anno di guerra e di tante battaglie, ma anche di vittorie e di conquiste costate al popolo di Dio sudore, sangue, nottate e giorni interi. Il Signore dice: “Non fermatevi, non venite meno in quest'ultimo tempo, andate avanti perché c’è vittoria”. Il 2013 sarà quindi un anno di vittoria nelle battaglie e nelle guerre. Gloria a Dio.

 

2013: CIRO

Cosa vuol dire questo? In mezzo alla confusione del mondo e delle chiese, in mezzo alla confusione dei credenti e tra i credenti, la Parola dichiara che sorgeranno molti Ciro che Dio sta chiamando. Questo secondo la parola data al profeta Isaia migliaia di anni fa: «Così dice l'Eterno al suo unto, a Ciro, che io ho preso per la destra per atterrare davanti a lui le nazioni: Sì, io scioglierò le cinture ai lombi dei re, per aprire davanti a lui le porte a due battenti e perché le porte non rimangano chiuse. Io camminerò davanti a te e appianerò i luoghi elevati, frantumerò le porte di bronzo e spezzerò le sbarre di ferro. Ti darò i tesori delle tenebre e le ricchezze nascoste in luoghi segreti, perché tu riconosca che io sono l'Eterno, il DIO d'Israele, che ti chiama per nome. Per amore di Giacobbe mio servo e d'Israele mio eletto, io ti ho chiamato per nome, ti ho dato un titolo onorifico anche se non mi conoscevi. Io sono l'Eterno e non c'è alcun altro; fuori di me non c'è DIO. Ti ho cinto, anche se non mi conoscevi, perché dall'est all'ovest si riconosca che non c'è nessun Dio fuori di me. Io sono l'Eterno e non c'è alcun altro. Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il benessere e creo la calamità. Io, l'Eterno, faccio tutte queste cose». (Isaia 45:1-7). Questa parola è per questo tempo in modo ancora più specifico e più ampio, perché sorgeranno molti Ciro nella nazione italiana; ne sono già sorti alcuni, ma ne sorgeranno altri in questo 2013, nel nome potente di Gesù Cristo. Amen.

 

2013: SPADA

Questa parola ha due applicazioni importanti e lo Spirito Santo dice: “Riprendi la spada”. E in particolare ad alcuni: “Prendi la spada, perché non l’hai mai presa, ed afferrala”; e ad altri: “Riprendi la spada che avevi preso e poi hai lasciato un attimo da una parte”. Questo prendere o riprendere la spada ha due applicazioni. La prima è questa: la spada di Dio intesa come la Parola di Dio vivente, la fede, la Parola potente e dello Spirito Santo, la spada a due tagli ed efficace. Quindi significa: prendi o riprendi la spada che il Signore ti ha dato, la Sua Parola viva, lo Spirito Santo come dev'essere nella tua vita e paga il prezzo, qualunque esso sia, e fai le scelte giuste. L’altra applicazione è quella di prendere o riprendere la spada di Golia, quella che troviamo in 1 Samuele 17:50-51 e 54: «Così Davide con una fionda e con una pietra vinse il Filisteo; e lo colpì e l'uccise, benché Davide non avesse alcuna spada in mano. Poi Davide corse, si gettò sul Filisteo, prese la sua spada, la sguainò e lo uccise troncandogli con essa la testa. Quando i Filistei videro che il loro eroe era morto, si diedero alla fuga. ...Poi Davide prese la testa del Filisteo e la portò a Gerusalemme, ma le sue armi le ripose nella sua tenda».

È l’episodio di Davide che affronta Golia, il gigante, e gli prende la spada. Come detto prima, i discepoli e la Chiesa sono chiamati a prendere o a riprendere la spada della Parola di Dio vivente, quella a due tagli, e quella della fede in Dio; allo stesso tempo devono prendere la spada di Golia, cioè redimere i mezzi del mondo per colpire il diavolo, che teneva quella spada in controllo e la usava per la sua malvagità. Invece la Parola dichiara per questo 2013: “Chiesa, prendi la spada di Golia, i mezzi del mondo, per colpire colui che usava quegli stessi mezzi per attaccare il popolo di Dio e per tenere le persone sotto la sua malvagità. Chiesa prendi la spada di Golia nello stesso modo che prendi la spada della Parola di Dio. Chiesa riconosci qual è la spada di Golia”.

Successivamente quando Davide andò dal sacerdote, cosa gli disse? «Davide disse ad Ahimelek: “Non hai per caso sotto mano una lancia o una spada? Poiché non ho preso con me né la mia spada né le mie armi, perché l'incarico del re era urgente”. Il sacerdote rispose: “C'è la spada di Goliath, il Filisteo, che tu uccidesti nella valle del Terebinto; è là dietro l'efod, avvolta in un panno; se la vuoi prendere, prendila, perché qui non ve n'è altra all'infuori di questa”. Davide disse: “Nessuna è pari a quella; dammela!”.» (1 Samuele 21:8-9). Un'affermazione bellissima e gloriosa. Davide non voleva certamente paragonare la spada di Golia a quella di Dio e dello Spirito Santo, ma per quell’incarico che doveva svolgere non ce n’era una pari a quella. Dio chiama la Chiesa a prendere, riprendere e strappare dal nemico la sua spada, quella che lui usa per raggiungere il mondo e renderlo in servitù. Lo Spirito Santo dice al Suo popolo di prendere la spada di Golia, quella che il nemico ha usato per se stesso e per la sua gloria, e di usarla per la gloria di Dio, perché nessuna è pari a quella. Questo è un appello dello Spirito Santo ai credenti. E il 2013 sarà un anno dove vedremo questa spada afferrata e nelle mani dei figli di Dio in questa nazione.

 

2013: EHUD

Legato a questo aspetto c’è un’altra parola: il 2013 sarà l’anno dei molti Ehud. Ehud è il mancino di Dio e la sua storia è bellissima; soltanto a rileggerla riceveremmo tante indicazioni e su di essa si potrebbe fare una predicazione molto forte e ampia. Ora non entriamo nel suo dettaglio, ma nel 2013 verranno fuori dall’“accampamento” ordinario e vecchio della chiesa molti Ehud, cioè quei mancini di Dio di cui anni fa ho sentito predicare da un ministro di Dio unto di Spirito Santo. Lui portò una parola sugli Ehud e mi colpì molto, entrando nel mio spirito in un modo particolare. Ora lo Spirito Santo me l'ha messa di nuovo davanti. Nel 2013 ci saranno uomini abili nella Parola di Dio che conficcheranno la spada di Golia nel ventre del nemico; saranno uomini mancini, fuori dal coro, ma saranno potenti nelle mani del Signore per colpire il nemico.

La storia di Ehud è una storia particolare che leggiamo in Giudici 3:15 e 20:15-16: «Ma i figli d'Israele gridarono all'Eterno, e l'Eterno suscitò loro un liberatore, Ehud, figlio di Ghera, Beniaminita, che era mancino. I figli d'Israele mandarono per mezzo di lui il tributo a Eglon, re di Moab. ...Quel giorno i figli di Beniamino chiamati a raccolta dalle loro città erano in numero di ventiseimila uomini abili a maneggiar la spada, senza contare gli abitanti di Ghibeah, che ammontavano a settecento uomini scelti. Fra tutta questa gente c'erano settecento uomini scelti, che erano mancini. Tutti costoro erano capaci di lanciare un sasso con la fionda ad un capello, senza fallire il colpo». Gloria a Dio per questo tempo di Ehud, questo tempo della Parola di Dio e dello Spirito Santo, della Sua spada e della Sua gloria; e per questo tempo dove ci riappropriamo della spada che era in mano al filisteo, nel nome di Gesù Cristo. Amen!

 

2013: SUONI DI TROMBE E SILENZI

Sarà un anno nella quale si sentiranno risuonare le trombe del Cielo e questo si udrà in un modo ancora più forte in mezzo al popolo di Dio, ma anche fra i non credenti. Ho avuto queste due parole: suoni di trombe e silenzi. Non ho però ricevuto una specifica dallo Spirito Santo riguardo ai silenzi. Ci sono però queste due cose contrapposte che il Signore mi dava di vedere: il 2013 sarà un anno di suoni di tromba e di silenzi, dove le persone ascolteranno e rifletteranno.

 

La Parola di Dio continua a parlare ed è sempre importante sottolineare che noi non abbiamo tutto il consiglio di Dio e la rivelazione completa. Il Signore si usa di servi inutili come canali della Sua rivelazione e della Sua grazia, e sicuramente nel 2013 accadranno altre cose ancora rispetto a quelle descritte in questa parola profetica. Ce ne saranno poi altre che lo Spirito Santo ci rivelerà camminando nel corso dell'anno, alcune anche all’ultimo minuto. Io credo di aver ricevuto questo dallo Spirito Santo e ve lo condivido, vagliando ogni cosa e ritenendo ciò che è buono, e dando gloria al Signore. In realtà ci sarebbe ancora qualcos'altro, ma al momento non ho sentito di dovervelo condividere e lo tengo nel mio cuore e scritto sulla carta. Vedrò se condividerlo più avanti.

Benedizioni nel nome potente di Gesù Cristo, il Signore. Amen.

Apostolo Lorenzo Lippi

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